la filosofia easyvolley

 

Un modo  di fare per un modo di essere

 

Easyvolley è una società sportiva che sviluppa l’insegnamento della pallavolo sul territorio, come sport agonistico di squadra tra le giovani.

Questa descrizione della nostra attività racchiude alcuni concetti chiave di una linea di pensiero che condividiamo con chi si iscrive alla nostra società.

 

LA NOSTRA VISIONE

Nella realtà di oggi siamo tutti sottoposti a una forte spinta sociale all’individualismo, noi riteniamo tuttavia che, in una società evoluta, l’individualismo sia come un cancro che rischia di farla morire. Infatti ognuno bada solo a realizzare i propri interessi anche a scapito del bene comune. Progettare e sviluppare attività sportive impegnative, che formino giovani capaci di una visione più ampia e condivisa è il sogno che ci ha spinto a iniziare l’avventura di easyvolley.

 

LA NOSTRA MISSIONE

Easyvolley ha scelto di occuparsi e diffondere proprio la pallavolo come sport di squadra per eccellenza. Infatti l’azione di gioco può svilupparsi solo con la partecipazione di tutti i componenti, ben al di là della capacità del singolo. Questo sport è dunque adatto solo a persone che sanno far maturare in se stesse il sentimento dell’appartenenza e che sono capaci di altruismo e partecipazione.

Siamo fermamente convinti che questo sport possa avere un ruolo fondamentale nella maturazione dei giovani, e in modo speciale delle femmine che non hanno altre alternative valide di sport di squadra, ove confrontarsi e competere in modo sano e costruttivo.

Lo sviluppo della capacità di sentirsi parte integrante di un gruppo inizia dalla considerazione di ciò che ognuno riesce a portare in termini qualitativi e quantitativi al gruppo di appartenenza.

Un sentimento autentico di appartenenza genererà nel gruppo una forza superiore alla somma delle capacità tecniche di ogni singola atleta. Lo sport di squadra necessita di questa coesione; al contrario l’unione di soggetti caratterizzati da spirito o comportamenti individualistici frammenta il gruppo, indebolendolo ben oltre le potenzialità tecniche esprimibili. In sintesi un soggetto individualista non è adatto a questo sport.

Perché questa filosofia sia credibile e efficace tuttavia è importante supportarla con un lavoro tecnico di qualità.

Easyvolley persegue infatti uno scopo didattico e formativo: formare atlete e squadre competitive e questo fa sì che sia di fatto una scuola di pallavolo.

 

 

LE NOSTRE AZIONI: COME REALIZZARE QUESTI OBIETTIVI

La qualità del lavoro

 

La nostra società seleziona allenatori con un alto grado di competenza e una capacità di insegnamento adeguata all’età delle atlete, in modo da offrire un elevato standard di insegnamento.

 

Inoltre easyvolley impegna notevoli risorse per militare in due campionati regionali  (Serie C e Serie D), in 2a  divisione e in tutti i campionati giovanili. In questo modo le giovaniatlete possono proiettarsi in un’evoluzione tecnica e avere le più ampie opportunità di crescita.

 

Dall’altro lato ci si aspetta che l’atleta partecipi con intensità all’apprendimento della tecnica che questo sport richiede, che pratichi questa attività con l’intenzione di apprendere a sviluppare le proprie capacità, che si organizzi in modo da garantire la propria presenza costante.

 

Il piacere di migliorare la propria tecnica diviene quindi la migliore ricompensa alla fatica che si deve affrontare in ogni ora trascorsa in palestra. L’osservare insieme al proprio allenatore e alle proprie compagne, l’evoluzione tecnica dei propri apprendimenti, deve essere punto di riferimento e di orgoglio.

 

 

La sana competizione

 

Una squadra vince non solo se è ben allenata, ma se sviluppa al suo interno una sana competizione tra tutte le atlete:

 

  1. ogni atleta cercherà di migliorare se stessa per superare i propri limiti tecnici, A questo proposito ricordiamo le parole di Julio Velasco - un allenatore tra i migliori a livello mondiale – che parlando di mentalità vincente, affermava che la prima vittoria è quella contro i propri limiti e difetti: superarli è il vero allenamento. Questi vanno affrontati con la consapevolezza che esistono, senza cercare di dimostrare la colpevolezza o le incapacità degli altri (“alibi”). Cercare alibi o scaricare le proprie responsabilità distrugge l’armonia e impedisce di imparare e di crescere con il proprio gruppo;

 

  1. I senso di altruismo permetterà all’atleta di mettere il suo sforzo e il suo miglioramento a disposizione della squadra, infatti il miglioramento dei singoli stimolerà tutti a migliorare; l’altruismo inoltre favorirà il rispetto reciproco: chi compete in modo sano rispetta l’altro, che sia avversario o compagna di squadra;

 

  1. infine l’allenatore farà le scelte in nome del bene della squadra e della società cui tutti appartengono.

  

 

La capacità di condividere

 

La partita deve essere considerata come la migliore espressione tecnica e agonistica che in quel momento tutto il gruppo saprà esprimere, al di là dei desideri del singolo. Deve essere quindi vista come un’espressione unitaria a cui tutti partecipano. Le atlete in campo non sarebbero le stesse senza tutte le compagne del gruppo con cui si preparano tecnicamente durante gli allenamenti della settimana.

 

Il sentimento di vittoria o sconfitta sono dunque di tutta la squadra e sono il risultato del lavoro comune. L’orgoglio è di appartenere a un gruppo in tutte le sue espressioni: abbiamo vinto o abbiamo perso non “ho vinto o ho perso” … “abbiamo giocato bene” e non “io però non ho giocato!”.

 

La capacità di utilizzare sempre il “noi” è espressione di maturità e capacità di condivisione.

 

Ci si aspetta che questa maturazione quanto prima avvenga in tutte le atlete easyvolley.

 

Per concludere il nostro obiettivo è favorire la crescita tecnica, psicologica e relazionale delle atlete, nella convinzione che in questa logica - relazionale e autenticamente altruistica - l’autostima del soggetto potrà crescere più rapidamente, in quanto troverà da un lato sempre nuove sfide per migliorarsi, dall’altro riscontri positivi, in un clima dove il limite non sarà giudicato un difetto, ma un’occasione per migliorare e obiettivo vitale per tutti.

 

 

easyvolley: una scuola di pallavolo per una scuola di vita.

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