U16 2000: Trofeo Brianza, usciamo dalle semifinali a testa altissima.

 

Semifinale Trofeo Brianza Under 16

KOPRON VOLLEY BUSNAGO - EASYVOLLEY DOMAR 3 : 0

Parziali: 26-24; 25-21; 25-22.

Busnago, 16 maggio 2015

Preparando mentalmente queste righe, pensavo di intitolarle Cronaca di una sconfitta annunciata, parafrasando il romanzo di Marquez; invece per poco, parafrasando un film di De Sica, non mi sono trovato a scrivere Miracolo a Busnago. Le nostre avversarie erano in campo (nel loro splendido palazzetto)  mezzora prima dell’arrivo delle nostre fanciulle; 14 ragazze del 99 ed una del 2000, mediamente alte come la più alta delle nostre. Quando le nostre 11 atlete (10 del  2000 ed una 99) cominciano lo stretching, le Kopron sono già in pieno palleggio.

Non hanno perso un set in tutto il torneo e ci guardano come agnelli sacrificali, pronte a piallarci appena inizia il gioco; ma visto che siamo in vena di citazioni, come diceva Belushi,  quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare... e  l’Easy vista in campo oggi è stata una squadra di autentiche dure!

Contro tutti i pronostici le Easy iniziano bene e cominciano a distanziare le più forti e temibili avversarie fino ad un parziale di 5 a 11 che ci fa sognare; Busnago rimonta fino a 13 a 14 ma noi riprendiamo il largo riportando il vantaggio  a 5 punti sul 14 a 19; sul 17 a 21 il Kopron stringe i denti e con due cambi aumenta l’altezza del muro, ci raggiunge e ci supera fino a 23 a 22. Le nostre ragazze intendono vendere cara la pelle e le risorpassano: 23 a 24 e sembra quasi fatta. Purtroppo sono fortunate e con l’aiuto di qualche dubbia interpretazione arbitrale infilano 3 punti consecutivi chiudendo 26 a 24 in ben 27 combattutissimi minuti.

Abbiamo capito che possiamo farcela; lo ha capito anche l’allenatore del Busnago che a poco a poco porterà a stravolgere la squadra iniziale infoltendo il gruppo delle veterane che militano nella loro squadra di eccellenza: in pratica ci troviamo di fronte una squadra diversa da quella con cui abbiamo iniziato la partita. Le carte giocabili dall’ottimo David Cardinali sono poche e lui cerca di sfruttarle al massimo.

Le due squadre non fanno mai più di due punti consecutivi e si alternano al comando fino al 17 pari quando il Busnago riesce a sfruttare alcune nostre indecisioni e si porta sul 22 a 18. Due time-out del nostro allenatore non riescono nell’intento di spezzare il ritmo delle avversarie che con fatica chiudono il secondo set in 23 minuti 25 a 21.

Altre volte le nostre si sarebbero lasciate andare; ma i recuperi degli ultimi tempi ci hanno dimostrato che le Easy sono pronte a vender cara la pelle.

Qualche nuovo limitato cambiamento e sono di nuovo in campo dove, fino al 6 a 7, dimostriamo di poter dare ancora molto; qui però il loro muro permette al Busnago di salire in cattedra e di fare 7 punti consecutivi portandosi a 13; le Easy reagiscono ancora una volta e faticosamente riprendono il bandolo della matassa fino a quota 11. Kopron è indubbiamente più forte, più amalgamato, più smaliziato e si riporta 19 a 11 prima che riusciamo a ritrovare il nostro gioco. Quando loro raggiungono la quota di quasi sicurezza a 23, noi siamo a malapena a 17. Cominciamo ad ammainare i nostri cuori di tifosi; ma le nostre ragazze non cedono e con grande determinazione risalgono fino a 22; se riuscissimo a fare altri 3 punti, il quarto set potrebbe riservare amare sorprese per il Busnago. Invece sono loro che fanno due punti in fila e staccano il biglietto per la finale: 25 a 22 in 24 minuti

Le Easy escono tra gli applausi di genitori ed avversari; hanno perso a testa altissima  e meritano tutto il nostro ringraziamento per le splendide due ultime partite a chiusura di un anno ricco di soddisfazioni e, speriamo, prodromo di una futura stagione ancora di alto livello.

Forza Easy, go and go and go!

 

 

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