SALUTI DAL PRESIDENTE E AUGURI ALLA NEW EASYVOLLEY!

Abbiamo fondato Easyvolley nel 2008, spinti dalla passione non solo per il volley, ma anche per la formazione delle giovani. L’interesse per lo sport agonistico per noi non è mai stato fine a se stesso, ma è stato un mezzo per comunicare la nostra filosofia e le nostre idee: capacità di fare squadra e lavorare in gruppo, correttezza e trasparenza, impegno e volontà verso un obiettivo comune, capacità di gestire ansia e stress….. Principi e valori che favorissero l’evoluzione e la crescita delle atlete anche come persone.

Abbiamo avuto stagioni meravigliose e ricche di soddisfazioni che ci hanno portato fino alla serie B1 e ad avere uno dei settori giovanili femminili più forti della regione, ed altri anni più faticosi e critici. Questa è la vita! …..

Le ultime due stagioni sono state ancora più complesse a causa della pandemia tuttora in corso, ed è stato difficile per tutti noi portare avanti le attività associative e sportive. Inoltre impegni lavorativi e personali da più di 3 anni ci hanno riportato definitivamente a Milano, nostra città natale, ed è diventato estremamente complicato seguire la associazione con il dovuto tempo e le dovute energie.

Già da 3 stagioni abbiamo iniziato a collaborare con un gruppo di tecnici, e dirigenti che hanno supportato fortemente il nostro progetto e nell’ultima stagione ne sono stati i principali attori: Matteo Mariani, Federico Roncoroni e Gianni Carratello oltre ad altri genitori che sono entrati a far parte del nuovo corso: Laura Cappellato, Piero Oltolini, Stella Farina, Piero Filippazzo.

Abbiamo dunque deciso di donare a loro Easyvolley –  associazione sana da tutti i punti di vista – sicuri che sapranno apportare nuove idee, energie e risorse per farla ritornare più grande di prima.

Un grazie a tutte le persone che ci sono state vicine e con cui abbiamo condiviso vita e passione sportiva in questi lunghi anni e un grosso in bocca al lupo a tutti!

Buona pallavolo!                                                                                                Raffaele Visintini e Elisabetta Baldin